
Spesso la gente per strada mi ferma e mi domanda perchè sto scrivendo così poco sul blog. Da un lato fa piacere, perchè significa che quello che faccio viene apprezzato, dall'altro è un po' fastidioso, perchè devi continuamente giustificare il tuo privato alle altre persone.
Ieri, ad esempio, alla quinta volta nell'arco di due ore che me lo chiedevano sono sbottato: "la smetti di rompermi i coglioni!? Sono due ore che mi segui!"
"Mamma è molto rattristata per il fatto che non scrivi più."
"Lo so, lo so, dille che è solo una fase, prima o poi la fantasia mi tornerà."
"Vieni a pranzo, domani?"
"Sì."
"Allora ci vediamo domani. Non fare tardi, si mangia alle 13."
"Sì, sì, lo so. Ciao papà."
E' faticoso essere delle celebrità.
Comunque se ho scritto poco c'è un motivo. Come questa volta e questa volta e questa volta e questa volta e anche questa volta.
Certo che ci sono state un sacco di volte. Ci sono più volte nel mio blog che in un duomo gotico.
Comunque, dicevo, se ho scritto poco c'è un motivo e anzi, voglio superarmi, ci sono un sacco di motivi!
E vado qui ad elencarli.
Poi votate quello che secondo voi è quello vero.