
Il Lamantino è stato di cattivo umore in questi ultimi giorni. E' anche comprensibile, per carità, non è che la vita d'ufficio sia fatta solo di gioie. La nostra, poi, di gioie ne ha proprio pochine: stai chiuso tutto il giorno in un loculo che non sai se il tuo vicino sia morto o vivo, a meno che non cominci a puzzare.
E anche in quel caso non è mica sempre morto, a volte è solo sporco.
Questo è un problema che almeno col Lamantino non si verifica mai: essendo un pesce sta sempre in acqua, quindi è pulito. Che poi forse non è nemmeno un pesce, se vogliamo essere precisi, ma un mammifero.
Questi però sono sofismi inutili, io ho imparato da mia nonna la comoda semplificazione per cui ogni cosa viva in acqua è un pesce. Lei è così, ama facilitarsi la vita: le cose che volano sono uccelli, le cose che vivono sott'acqua sono pesci, le cose che camminano sono bestie o uomini, le cose elettroniche sono miracoli o demoni, dipende da quanto rumore fanno.
Credo che la sua sia una teoria figlia della guerra, quando non è che potessi stare tanto lì a discutere sulle cose inutili: mentre decidevi se quello che avevi nel piatto fosse un pesce o un mammifero, ti poteva cadere una bomba sulla testa.